03/12/2009 -Bologna, 3 dicembre 2009 – Nelle giornate del 2 e 3 dicembre si sono mobilitati i bieticoltori ed i lavoratori dei bacini emiliano e veneto per sensibilizzare gli organi territoriali di Stato al mancato stanziamento degli aiuti nazionali autorizzati e programmati dal 2006 al 2010. Tali finanziamenti sono stati erogati solamente nel 2006, nel 2007 e nel 2008 ed ora la filiera si aspetta che Governo e Parlamento mantengano l’impegno assunto in sede comunitaria e stanzino 43.000.000 € per ciascuna campagna.
“Sono soddisfatto della numerosa e attiva partecipazione degli operatori della filiera – afferma il Presidente di Co.Pro.B. Claudio Gallerani - che dimostra la compatta volontà di dare un futuro ad un settore che in Italia occupa 2.000 lavoratori e 10.000 aziende agricole, senza considerare poi l’indotto. Ringrazio il Prefetto di Padova, il Dott. Ennio Mario Sodano, e quello di Bologna, il Dott. Angelo Tranfaglia, per aver ricevuto la delegazione e ascoltato le nostre ragioni con la promessa di portarle al Governo”.
La delegazione ricevuta oggi dal Prefetto di Bologna il Dott. Angelo Tranfaglia comprendeva il Presidente Claudio Gallerani e i Vice Presidenti di Co.Pro.B. Giovanni Tamburini e Piero Cavrini, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna Tiberio Rabboni, l’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Bologna Gabriella Montera e il Sindaco di Minerbio Lorenzo Minganti, Alessandro Mincone Presidente di CNB (Consorzio Nazionale Bieticoltori), Antonio Caliceti rappresentante di ANB (Associazione Nazionale Bieticoltori), Davide Bonfiglioli ed Eleonora Negri rappresentanti dell’RSU di Minerbio.
L’appuntamento è ora rimandato il 9 dicembre a Roma dove convoglieranno tutte le componenti del settore: industrie saccarifere, associazioni bieticole e sindacati dei lavoratori.
FONTE: Co.Pro.B.