05/11/2009 - Da sabato 7 novembre sarà di nuovo ammessa in Emilia-Romagna la caccia a storni e tortore dal collare, secondo le modalità previste nei singoli territori provinciali. E’ questo l’effetto della sentenza del Consiglio di Stato del 3 novembre che ha riconosciuto la piena legittimità della delibera della Giunta regionale che permette il prelievo in deroga per alcune specie di uccelli che provocano rilevanti danni all'agricoltura.
Con il suo pronunciamento il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensiva, presentata da “Lav - Lega antivivisezione” e da “Lac - Lega per l’abolizione della caccia”, dell'ordinanza con cui il TAR dell’ Emilia-Romagna già a ottobre aveva riconosciuto la correttezza dell’operato regionale.
Prevista dalla Direttiva 79/409/Cee la caccia in deroga è disciplinata in Emilia-Romagna dalla legge regionale 3/2007 ed è concessa con un solo e unico obiettivo: limitare i rilevanti danni all’agricoltura che questi animali, di per sé protetti, provocano ad alcune produzioni agricole. Sulla vicenda si erano espresse anche le associazioni agricole che prima della sentenza del Tar avevano presentato una memoria a sostegno della posizione regionale.
FONTE: Giunta Regionale